{"id":2146,"date":"2025-07-17T09:48:24","date_gmt":"2025-07-17T08:48:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/?p=2146"},"modified":"2025-07-24T09:05:30","modified_gmt":"2025-07-24T08:05:30","slug":"intervista-a-renata-londero-presidente-di-aispi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/2025\/07\/17\/intervista-a-renata-londero-presidente-di-aispi\/","title":{"rendered":"Intervista a Renata Londero presidente di AISPI"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Cosa significa per lei, in qualit\u00e0 di presidente di AISPI, che questa associazione sta celebrando 50 anni di storia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come presidente dell&#8217;AISPI per il triennio 2024\/2027, i cinquant&#8217;anni della nostra associazione sono motivo di grande gioia e orgoglio, ma allo stesso tempo avverto un forte senso di responsabilit\u00e0, perch\u00e9 sono stata preceduta in questa carica da illustri colleghi e perch\u00e9 l&#8217;AISPI \u00e8 stata fondata nel 1973 da veri e propri pilastri dell&#8217;ispanismo italiano, il cui valore e prestigio sono riconosciuti e lodati dalla comunit\u00e0 scientifica internazionale, come Oreste Macr\u00ec, Carmelo Samon\u00e0, Franco Meregalli e Giuseppe Di Stefano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono stati i principali successi dell&#8217;associazione in questi cinque decenni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questi cinquant&#8217;anni l&#8217;AISPI si \u00e8 affermata come una delle associazioni pi\u00f9 importanti nel campo degli studi linguistici e letterari del nostro paese, con quasi 400 soci: dottorandi, ricercatori e docenti di tutte le Universit\u00e0 italiane, oltre a un piccolo gruppo d\u2019insegnanti di lingua, cultura e letteratura spagnola nell&#8217;istruzione secondaria. Allo stesso modo, le relazioni tra Spagna e Italia nel campo dell&#8217;ispanistica godono attualmente di ottima salute, grazie a numerosi accordi accademici e collaborazioni nel campo dell&#8217;insegnamento e della ricerca. Le iniziative realizzate in questi cinque decenni, con la preziosa collaborazione dell&#8217;Ufficio Culturale dell&#8217;Ambasciata di Spagna e dell&#8217;Instituto Cervantes, sono numerose e di qualit\u00e0. Tra queste, la creazione del fondo librario dell&#8217;AISPI, conservato nella Biblioteca \u201cMar\u00eda Zambrano\u201d di Roma (sede dell&#8217;Istituto Cervantes e dell&#8217;AISPI stessa); la digitalizzazione di tutti gli atti dei congressi dell&#8217;associazione che, insieme al fondo \u201cBiblioteca AISPI de Lenguas y Literaturas Hisp\u00e1nicas\u201d (8 volumi), sono disponibili online sul portale del Centro Virtuale Cervantes (<a href=\"https:\/\/cvc.cervantes.es\/literatura\/aispi\/\">https:\/\/cvc.cervantes.es\/literatura\/aispi\/<\/a>); la rivista semestrale online con rating A \u00abCuadernos AISPI. Estudios de lenguas y literaturas hisp\u00e1nicas\u00bb, lanciata nel 2013 e divenuta una delle pubblicazioni pi\u00f9 apprezzate nel campo delle lingue e letterature ispaniche.&nbsp; Dal 2022 al 2024 ho avuto il grande onore di dirigerlo, seguendo l&#8217;eccellente gestione della sua fondatrice, Maria Vittoria Calvi. Inoltre, sono stati organizzati numerosi incontri e convegni sulla lingua spagnola, la linguistica, la traduzione, la cultura e la letteratura, e i nostri congressi triennali attirano un notevole numero di specialisti italiani e stranieri: l&#8217;ultimo, il XXXII (\u00abL&#8217;universo femminile tra testi e storia. Temi, scritture, linguaggi\u00bb), si \u00e8 tenuto alla Sapienza Universit\u00e0 di Roma (19-22 giugno 2024) e ha riunito oltre 200 studiosi provenienti dall&#8217;Europa e dall&#8217;America. Un altro evento importante \u00e8 l&#8217;Encuentro del Joven Hispanismo e Hispanoamericanismo, che abbiamo organizzato in collaborazione con l&#8217;AISI (Associazione Italiana Studi Iberoamericani) e l&#8217;Instituto Cervantes. Infatti, la prima idea di questo incontro, che a partire dal 2020 con cadenza biennale riunisce giovani ispanisti e ispanoamericanisti di tutta Italia, \u00e8 stata di Juan Carlos Reche Cala &#8211; attuale direttore dell&#8217;Istituto Cervantes di Palermo &#8211; e di Fausta Antonucci, all&#8217;epoca Presidente del XV Consiglio Direttivo dell&#8217;AISPI. Dopo il secondo Encuentro, che si \u00e8 svolto a Palermo nel 2024, stiamo preparando la terza edizione, che si terr\u00e0 all&#8217;Istituto Cervantes di Milano il 12 e 13 febbraio 2026. Uno dei meriti pi\u00f9 recenti \u00e8 quello di aver iniziato a costruire un solido e proficuo ponte tra il mondo universitario e quello scolastico, dal momento che il numero di studenti di spagnolo nella formazione scolastica e universitaria italiana ha raggiunto l&#8217;importante cifra di un milione. Negli ultimi anni, i primi importanti contatti con gli insegnanti di spagnolo delle scuole secondarie sono stati stabiliti dal XVI Consiglio di Amministrazione presieduto da Marco Presotto, nella persona di Gloria Bazzocchi. Tuttavia, l&#8217;11 aprile 2025, presso l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Sonia Bailini &#8211; vicepresidente del XVII Consiglio Direttivo dell&#8217;AISPI, che mi onoro di presiedere &#8211; ha organizzato la Giornata di studio \u201cInterazione in classe ELE: riflessioni ed esperienze tra lingua e letteratura\u201d, con il patrocinio dell&#8217;Istituto Cervantes di Milano e il supporto organizzativo dell&#8217;ANILS (Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere). All&#8217;evento hanno partecipato sei specialisti dell&#8217;insegnamento della lingua spagnola, sia italiani che spagnoli, provenienti dal sistema accademico e scolastico, di fronte a un pubblico di oltre 60 insegnanti di spagnolo di scuola secondaria. Ci auguriamo che questo lavoro di contatto e scambio continui e si espanda: il prossimo passo in questa direzione sar\u00e0 la partecipazione a \u201cgli Stati Generali dell&#8217;Educazione linguistica Scuola\/Universit\u00e0\u201d, che si terr\u00e0 a Roma il 30 e 31 ottobre 2025. AISPI si \u00e8 gi\u00e0 resa disponibile a far parte del gruppo di lavoro che sta preparando questo evento, al quale aderiscono tutte le principali associazioni italiane di insegnanti di lingue e culture straniere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa significa per AISPI aver ricevuto la <em>Condecoraci\u00f3n de la Orden del M\u00e9rito Civil<\/em>, conferita dal Re di Spagna per l&#8217;importante lavoro svolto negli ultimi cinquant&#8217;anni nell&#8217;attivit\u00e0 accademica e culturale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La <em>Condecoraci\u00f3n de la Orden del M\u00e9rito Civil<\/em> conferitaci il 27 giugno 2025 dal Re di Spagna, Felipe VI, per mano dell&#8217;ambasciatore di Spagna in Italia, Miguel \u00c1ngel Fern\u00e1ndez Palacios, nella sua splendida residenza al Gianicolo, \u00e8 per noi motivo di grande gioia e onore. Lo consideriamo un fondamentale riconoscimento del nostro servizio a favore degli spagnoli in Italia in questi cinque decenni, e un seguito &#8211; per cos\u00ec dire &#8211; \u201cnaturale\u201d del prezioso incontro che il XVII Consiglio Direttivo (2024\/2027) &#8211; formato da Gianluca Pontrandolfo, Ilaria Resta, Assunta Scotto di Carlo, Sonia Bailini e me &#8211; ha avuto con le Loro Maest\u00e0, Don Felipe e Do\u00f1a Letizia, il 10 dicembre 2024, presso la Reale Accademia di Spagna a Roma. Siamo stati ospitati dall&#8217;ambasciatore, che desidero ringraziare per la sua costante attenzione e il suo generoso interesse per gli ispanisti italiani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questo \u00e8 stato il terzo anno di <em>Conversaciones en el Gianicolo<\/em>, organizzate dall&#8217;ambasciata di Spagna in collaborazione con AISPI e l&#8217;Istituto Cervantes. Da dove nasce questo progetto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Conversaciones en el Gianicolo<\/em> iniziano nel 2023, su iniziativa dell&#8217;ambasciatore Fern\u00e1ndez Palacios e in stretta collaborazione con l&#8217;AISPI e l&#8217;Istituto Cervantes di Roma, nella persona del suo direttore, Ignacio Peyr\u00f3 Jim\u00e9nez. Il primo incontro si \u00e8 svolto proprio il 15 settembre 2023, data in cui si sono tenute le celebrazioni del nostro 50\u00b0 anniversario, organizzate dal XVI Consiglio di Amministrazione, presso l&#8217;Universit\u00e0 Sapienza di Roma. Quello stesso giorno, nel pomeriggio, ci siamo spostati nello splendido Palazzo Montorio al Gianicolo, dove Isabella Tomassetti, vicepresidente dell&#8217;AISPI per il triennio 2021\/2024, ha dialogato con tre grandi scrittori spagnoli di oggi: Luis Garc\u00eda Montero (direttore generale dell&#8217;Istituto Cervantes), Eduardo Mendoza e Jaime Siles. La seconda edizione (19 giugno 2024) ha visto protagonisti lo scrittore delle Isole Canarie Juan Jes\u00fas Armas Marcelo e il direttore dell&#8217;Istituto Cervantes di Roma, Ignacio Peyr\u00f3. Infine, il 27 giugno 2025, dopo che l&#8217;AISPI \u00e8 stata insignita della <em>Condecoraci\u00f3n de la Orden del M\u00e9rito Civil<\/em>, \u00e8 stata per me un&#8217;occasione memorabile di arricchimento culturale e umano intervistare uno dei pi\u00f9 grandi romanzieri spagnoli del presente, Enrique Vila-Matas, lo scrittore italiano Andrea Bajani (amico intimo di Vila-Matas) e la mia cara amica e collega Elena Liverani, che dal 2010 \u00e8 la voce italiana di Vila-Matas per la casa editrice Feltrinelli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come \u00e8 evoluta la percezione degli studi ispanici in Italia e in Europa in questo tempo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dal 1973 gli studi ispanici in Italia e in Europa si sono affermati con forza e prestigio e hanno avuto un&#8217;espansione impressionante. Per quanto riguarda in particolare il mio paese, va ricordato che, oltre al fondamentale contributo della letteratura, la lingua, la linguistica e la traduzione &#8211; sia letteraria che specialistica &#8211; hanno acquisito, soprattutto a partire dagli anni novanta, un notevole rilievo e notoriet\u00e0 nel mondo accademico italiano, come afferma Maria Vittoria Calvi nel suo articolo \u201cMi traiettoria in AISPI: itinerari della memoria\u201d. Questo lavoro della professoressa Calvi si trova nel libro I primi 50 anni dell&#8217;AISPI (Associazione Ispanisti Italiani): fondatori e protagonisti ricordano (Roma, AISPI Edizioni), che ho avuto il piacere di coordinare, insieme a Marco Presotto, all&#8217;inizio del 2025. A questo proposito, desidero esprimere la mia sincera gratitudine a Miguel Mara\u00f1\u00f3n Ripoll, responsabile del Dipartimento di Cultura Digitale dell&#8217;Istituto Cervantes, per la sua preziosa collaborazione editoriale. Il libro del cinquantenario &#8211; disponibile sia online che in versione cartacea &#8211; raccoglie i contributi di cinque grandi figure dell&#8217;ispanismo italiano &#8211; Aldo Ruffinatto, Maria Caterina Ruta, Laura Dolfi, Maria Vittoria Calvi, Gabriele Morelli -, che hanno partecipato alle effemeridi romane del 2023 e hanno voluto scrivere i loro ricordi e le loro riflessioni sulla nascita e sulla storia della nostra Associazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali progetti futuri ha in mente AISPI per rafforzare ulteriormente l&#8217;ispanismo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a continuare a organizzare tutte le iniziative che ho menzionato, come dicevo, una delle sfide di AISPI per il futuro credo riguardi l&#8217;interrelazione sempre pi\u00f9 produttiva con il mondo della scuola, che per noi \u00e8 una fonte essenziale di giovani talenti, sia linguistici che letterari. Altri obiettivi da raggiungere, a mio avviso, sono l&#8217;ampliamento degli accordi di collaborazione scientifica con altre associazioni \u201csorelle\u201d, come quello che abbiamo appena stabilito con ASELIT (Associazione Spagnola di Lingua  Italiana e Traduzione); e l&#8217;apertura di opportunit\u00e0 di sostegno economico agli ispanisti in erba, attraverso borse di studio per la partecipazione ai nostri congressi e altre iniziative.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"502\" height=\"527\" src=\"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/files\/2025\/07\/Renata-Londero-y-Embajador_528.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2149\" srcset=\"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/files\/2025\/07\/Renata-Londero-y-Embajador_528.jpg 502w, https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/files\/2025\/07\/Renata-Londero-y-Embajador_528-286x300.jpg 286w\" sizes=\"(max-width: 502px) 100vw, 502px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Renata Londero recibiendo el premio de la Condecoraci\u00f3n de la Orden del M\u00e9rito Civil de la mano del embajador Miguel \u00c1ngel Fern\u00e1ndez Palacios<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Entrevista a Renata Londero presidenta del AISPI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00bfQu\u00e9 significado tiene para usted, como presidenta de la AISPI, que esta asociaci\u00f3n cumpla 50 a\u00f1os de historia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Como presidenta de AISPI para el trienio 2024\/2027, los cincuenta a\u00f1os de nuestra asociaci\u00f3n son motivo de gran alegr\u00eda y orgullo, pero al mismo tiempo me producen un sentimiento de fuerte responsabilidad, porque en este cargo me han precedido ilustres colegas y porque AISPI fue fundada en 1973 por aut\u00e9nticos pilares del hispanismo italiano, cuyo valor y prestigio est\u00e1n reconocidos y elogiados por la comunidad cient\u00edfica internacional, como, por ejemplo, Oreste Macr\u00ed, Carmelo Samon\u00e0, Franco Meregalli y Giuseppe Di Stefano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00bfCu\u00e1les han sido los principales logros de la asociaci\u00f3n en estas cinco d\u00e9cadas?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A lo largo de estos cincuenta a\u00f1os, AISPI se ha afianzado como una de las m\u00e1s importantes asociaciones en el \u00e1rea de los estudios ling\u00fc\u00edsticos y literarios en nuestro pa\u00eds, llegando a contar con casi 400 socias y socios: doctorandos, investigadores y profesores de todas las universidades italianas, adem\u00e1s de un peque\u00f1o grupo de docentes de lengua, cultura y literatura espa\u00f1ola de la ense\u00f1anza secundaria. Asimismo, hoy en d\u00eda las relaciones entre Espa\u00f1a e Italia en el \u00e1mbito del hispanismo gozan de una salud magn\u00edfica, a trav\u00e9s de numerosos acuerdos acad\u00e9micos y colaboraciones en el campo de la did\u00e1ctica y de la investigaci\u00f3n. Las iniciativas que se han realizado en estas cinco d\u00e9cadas, con la colaboraci\u00f3n inestimable de la Oficina cultural de la Embajada de Espa\u00f1a y del Instituto Cervantes, son m\u00faltiples y de alta calidad. Entre ellas destacan la creaci\u00f3n del Fondo bibliotecario de AISPI, conservado en la Biblioteca \u201cMar\u00eda Zambrano\u201d de Roma (en la sede del Instituto Cervantes y de la misma AISPI); la digitalizaci\u00f3n de todas las Actas de los congresos de la Asociaci\u00f3n, que, junto con la colecci\u00f3n \u201cBiblioteca AISPI de Lenguas y Literaturas Hisp\u00e1nicas\u201d (8 vol\u00famenes), est\u00e1n disponibles en l\u00ednea en el portal del Centro Virtual Cervantes (<a href=\"https:\/\/cvc.cervantes.es\/literatura\/aispi\/\">https:\/\/cvc.cervantes.es\/literatura\/aispi\/<\/a>); la revista semestral en l\u00ednea de categor\u00eda A \u201cCuadernos AISPI. Estudios de lenguas y literaturas hisp\u00e1nicas\u201d, que naci\u00f3 en 2013 y que ha llegado a considerarse como una de las m\u00e1s apreciadas publicaciones cient\u00edficas en el hispanismo internacional. Desde 2022 hasta 2024 tuve el gran honor de dirigirla, tras la excelente gesti\u00f3n de su fundadora, Maria Vittoria Calvi. Adem\u00e1s, se han llevado a cabo muchos encuentros y jornadas de lengua, ling\u00fc\u00edstica, traducci\u00f3n, cultura y literatura espa\u00f1ola, y nuestros Congresos trienales atraen a una notable cantidad de especialistas italianos y extranjeros: el \u00faltimo, el XXXII (\u201cEl universo femenino entre textos e historia. Temas, escrituras, lenguajes\u201d), se celebr\u00f3 en la Universidad Sapienza de Roma (19-22 de junio de 2024) y reuni\u00f3 a m\u00e1s de 200 estudiosas y estudiosos procedentes de Europa y Am\u00e9rica. Otro evento relevante es el Encuentro del Joven Hispanismo e Hispanoamericanismo, que organizamos en colaboraci\u00f3n con AISI (Associazione Italiana Studi Iberoamericani) y el Instituto Cervantes. En efecto, la primera idea de este encuentro, que a partir de 2020 cada dos a\u00f1os convoca a las\/los j\u00f3venes hispanistas e hispanoamericanistas de toda Italia, se debi\u00f3 a Juan Carlos Reche Cala \u2012el actual director del Instituto Cervantes de Palermo\u2012 y a Fausta Antonucci, en aquel entonces presidenta de la XV Junta directiva de AISPI. Tras el segundo Encuentro, que tuvo lugar en Palermo en 2024, estamos ahora preparando la tercera edici\u00f3n, que se dar\u00e1 en el Instituto Cervantes de Mil\u00e1n en los d\u00edas 12 y 13 de febrero de 2026. Uno de los logros m\u00e1s recientes es haber iniciado a levantar un puente s\u00f3lido y fruct\u00edfero entre el mundo universitario y el de la escuela, puesto que los aprendices de espa\u00f1ol en la ense\u00f1anza escolar y universitaria italiana han alcanzado la relevante cifra de un mill\u00f3n. En estos \u00faltimos a\u00f1os, los primeros contactos importantes con los docentes de espa\u00f1ol de secundaria han sido establecidos por la XVI Junta directiva presidida por Marco Presotto, en la persona de Gloria Bazzocchi. Ahora bien, el 11 de abril de 2025, en la Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore de Mil\u00e1n, Sonia Bailini \u2012vicepresidenta de la XVII Junta de AISPI, que me honra presidir\u2012 organiz\u00f3 la Jornada de estudio \u201cInteracci\u00f3n en el aula de ELE: reflexiones y experiencias entre lengua y literatura\u201d, patrocinada por el Instituto Cervantes de Mil\u00e1n y con el apoyo organizativo de ANILS (Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere). En ella participaron seis especialistas de did\u00e1ctica del espa\u00f1ol, italianos y espa\u00f1oles, pertenecientes al sistema acad\u00e9mico y escolar, ante un p\u00fablico de m\u00e1s de 60 profesoras\/es de espa\u00f1ol de secundaria. Confiamos que esta labor de contacto e intercambio prosiga y se ampl\u00ede: el pr\u00f3ximo paso que daremos en este sentido ser\u00e1 la participaci\u00f3n en \u201cgli Stati Generali dell\u2019Educazione Linguistica Scuola\/Universit\u00e0\u201d, que se celebrar\u00e1n en Roma el 30 y 31 de octubre de 2025. AISPI ya ha dado su disponibilidad para formar parte de la mesa de trabajo que est\u00e1 preparando este evento, al que se est\u00e1n adhiriendo todas las principales asociaciones italianas de docentes de lenguas y culturas extranjeras.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00bfQu\u00e9 representa para la AISPI haber recibido la Condecoraci\u00f3n de la Orden del M\u00e9rito Civil, otorgada por el Rey de Espa\u00f1a por el importante trabajo llevado a cabo en estos cincuenta a\u00f1os en la actividad acad\u00e9mica y cultural? &nbsp;<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Condecoraci\u00f3n de la Orden del M\u00e9rito Civil que el 27 de junio de 2025 nos otorg\u00f3 el Rey de Espa\u00f1a, Felipe VI, de la mano del se\u00f1or embajador de Espa\u00f1a en Italia, Miguel \u00c1ngel Fern\u00e1ndez Palacios, en su estupenda residencia en el Gianicolo, nos alegra y honra sobremanera. Lo consideramos un reconocimiento fundamental de nuestro servicio a favor del espa\u00f1ol en Italia a lo largo de estas cinco d\u00e9cadas, y un seguimiento \u2012por as\u00ed decirlo\u2012 \u2018natural\u2019 del precioso encuentro que la XVII Junta directiva (2024\/2027) \u2012formada por Gianluca Pontrandolfo, Ilaria Resta, Assunta Scotto di Carlo, Sonia Bailini y una servidora\u2012 tuvo con sus Majestades, don Felipe y do\u00f1a Letizia, el 10 de diciembre de 2024, en la Real Academia de Espa\u00f1a en Roma. All\u00ed nos hosped\u00f3 el embajador, a quien aprovecho para agradecerle su constante atenci\u00f3n y generoso inter\u00e9s por los hispanistas italianos.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Este ha sido el tercer a\u00f1o de celebraci\u00f3n de Conversaciones en el Gianicolo, organizado por la Embajada de Espa\u00f1a en colaboraci\u00f3n con la AISPI y el Instituto Cervantes. \u00bfDe d\u00f3nde surge este proyecto? &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Las Conversaciones en el Gianicolo surgieron en 2023, por iniciativa del embajador Fern\u00e1ndez Palacios y en estrecha colaboraci\u00f3n con AISPI y el Instituto Cervantes de Roma, en la persona de su director, Ignacio Peyr\u00f3 Jim\u00e9nez. El primer encuentro se realiz\u00f3 precisamente el 15 de septiembre de 2023, fecha en la que en la Universit\u00e0 Sapienza de Roma tuvieron lugar las celebraciones de nuestro cincuentenario, organizadas por la XVI Junta Directiva. Ese mismo d\u00eda, por la tarde, nos trasladamos al espl\u00e9ndido Palacio Montorio en el Gianicolo, donde Isabella Tomassetti, vicepresidenta de AISPI durante el trienio 2021\/2024, convers\u00f3 con tres grandes escritores espa\u00f1oles de la actualidad: Luis Garc\u00eda Montero (director general del Instituto Cervantes), Eduardo Mendoza y Jaime Siles. La segunda edici\u00f3n (19 de junio de 2024) fue protagonizada por el escritor canario Juan Jes\u00fas Armas Marcelo y el director del Instituto Cervantes de Roma, Ignacio Peyr\u00f3. Y finalmente, el 27 de junio de 2025, tras la entrega a AISPI de la Condecoraci\u00f3n de la Orden del M\u00e9rito Civil, fue para m\u00ed una memorable ocasi\u00f3n de enriquecimiento cultural y humano entrevistar a uno de los m\u00e1ximos novelistas espa\u00f1oles del presente, Enrique Vila-Matas, al escritor italiano Andrea Bajani (amigo entra\u00f1able de Vila-Matas), y a mi querida amiga y colega Elena Liverani, que desde 2010 es la voz italiana de Vila-Matas para la editorial Feltrinelli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00bfC\u00f3mo ha evolucionado la percepci\u00f3n de los estudios hisp\u00e1nicos en Italia y Europa durante este tiempo?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Desde 1973 los estudios hisp\u00e1nicos en Italia y en Europa se han asentado con gran firmeza y prestigio y se han expandido de manera impresionante. En lo que ata\u00f1e a mi pa\u00eds en particular, hay que recordar que, al lado de la aportaci\u00f3n fundamental de la literatura, a partir sobre todo de los a\u00f1os 90 del siglo XX, la lengua, la ling\u00fc\u00edstica y la traducci\u00f3n \u2012tanto literaria como especializada\u2012 han cobrado un relieve y un renombre destacables en el mundo acad\u00e9mico italiano, como afirma Maria Vittoria Calvi en su art\u00edculo \u201cMi trayectoria en la AISPI: itinerarios de la memoria\u201d. Este trabajo de la profesora Calvi se encuentra en el libro <em>Los primeros 50 a\u00f1os de AISPI (Associazione Ispanisti Italiani): fundadores y protagonistas recuerdan<\/em> (Roma, AISPI Edizioni), que con mucho gusto coordin\u00e9, junto con Marco Presotto, a principios de 2025. Al respecto, deseo expresar mi sincera gratitud a Miguel Mara\u00f1\u00f3n Ripoll, jefe del Departamento de Cultura Digital del Instituto Cervantes, por su impagable colaboraci\u00f3n editorial. El libro del cincuentenario \u2012disponible tanto en l\u00ednea como en papel\u2012 recoge las contribuciones de cinco grandes figuras del hispanismo italiano \u2012Aldo Ruffinatto, Maria Caterina Ruta, Laura Dolfi, Maria Vittoria Calvi, Gabriele Morelli\u2012, que participaron en la efem\u00e9ride romana de 2023 y quisieron dejar por escrito sus memorias y reflexiones sobre el nacimiento y la historia de nuestra Asociaci\u00f3n.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00bfQu\u00e9 proyectos futuros tiene AISPI para seguir fortaleciendo el hispanismo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Adem\u00e1s de seguir organizando todas las iniciativas que he mencionado, como dec\u00eda, uno de los retos de AISPI de cara al porvenir creo que concierne a la interrelaci\u00f3n cada vez m\u00e1s productiva con el mundo de la escuela, que para nosotros constituye una cantera imprescindible de j\u00f3venes talentos, en la vertiente tanto ling\u00fc\u00edstica como literaria. Otros objetivos por alcanzar, a mi juicio, son la expansi\u00f3n de acuerdos de colaboraci\u00f3n cient\u00edfica con otras asociaciones \u2018hermanas\u2019, como el que acabamos de establecer con ASELIT (Asociaci\u00f3n Espa\u00f1ola de Lengua Italiana y Traducci\u00f3n); y la apertura de oportunidades de apoyo financiero a las\/los hispanistas en ciernes, a trav\u00e9s de becas de participaci\u00f3n en nuestros congresos y en otras iniciativas.\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa significa per lei, in qualit\u00e0 di presidente di AISPI, che questa associazione sta celebrando 50 anni di storia? Come presidente dell&#8217;AISPI per il triennio 2024\/2027, i cinquant&#8217;anni della nostra associazione sono motivo di grande gioia e orgoglio, ma allo stesso tempo avverto un forte senso di responsabilit\u00e0, perch\u00e9 sono stata preceduta in questa carica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":362,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2146"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/362"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2146"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2176,"href":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2146\/revisions\/2176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.cervantes.es\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}